Il Blog di un cittadino-cronista della Politica, dello Spettacolo e degli Artisti. Autore Musicale e Televisivo, conduttore di rubriche e programmi Tv
19 Giugno 2013
A difendere Beppe Grillo, orami, era rimasto solo Marco Travaglio. Nonostante le intemerate contro Milena Gabanelli e gli insulti a Stefano Rodotà - che pure Travaglio ha sempre elogiato per il loro lavoro -, il vice direttore de Il Fatto continuava a difendere a spada tratta il caro Beppe e il M5S, nonostante le contraddizioni di un movimento che nei primi mesi in Parlamento, quasi per osmosi, ha assunto i peggiori vizi della Casta, tra liti, faide, passione per il "vil denaro" e ribaltoni.