Il Blog di un cittadino-cronista della Politica, dello Spettacolo e degli Artisti. Autore Musicale e Televisivo, conduttore di rubriche e programmi Tv
5 Luglio 2012
SALTATE ANCORA LE NOMINE DEL C.D.A. RAI
Ieri sera il Presidio dei lavoratori Rai nei pressi di Palazzo San Macuto, sede della
Commissione di Vigilanza Rai riunita per le nomine del C.d.A. della Azienda di
Servizio Pubblico, ha assistito al naufragio della nascita del nuovo vertice RAI. Oggi
la politica ha realizzato l'ennesimo teatrino per rimandare le nomine in quanto non è
riuscita ancora a spartire le poltrone del C.d.A. tra le forze che compongono il
Parlamento, di cui la Commissione di Vigilanza ne è emanazione.
SLC CGIL, FISTEL CISL, SNATER, registrano che, a parte il Presidente della
Commissione On. Sergio Zavoli, non vi è da parte dei Commissari il doveroso
impegno per dare alla Rai un nuovo governo in un momento di difficoltà,
mediaticamente esasperata, della Rai: il centrodestra oggi ha dichiarato la
sostituzione di un suo Commissario (dimessosi in quanto nella seduta di ieri aveva
votato un Candidato differente da quello gradito dalla sua forza politica); il
centrosinistra invoca il Commissariamento dell’Emittente di Stato nel caso
continuasse l’impasse delle nomine. Permane evidente il desiderio di occupare ogni
spazio all'approssimarsi delle elezioni.
Le lavoratrici e i Lavoratori della Rai non tollerano e non meritano questo stallo che
impedisce di individuare le linee necessarie ad affrontare la complessa ed articolata
congiuntura editoriale, economica ed industriale della Prima industria Culturale del
Paese.
I Cittadini, unici veri azionisti di riferimento, oltre che fruitori, del Servizio Pubblico
hanno il diritto di avere una Rai guidata fuori dalle paludi in cui questa politica la sta
trattenendo.
Il richiamo alla politica da parte del Sindacato è al senso di responsabilità
nell’interesse generale del Paese.
In assenza di soluzioni le OO.SS. organizzeranno nuove iniziative di lotta.
Roma, 4 luglio 2012