Il Blog di un cittadino-cronista della Politica, dello Spettacolo e degli Artisti. Autore Musicale e Televisivo, conduttore di rubriche e programmi Tv
2 Dicembre 2012
Lettera di Elisa Pistolesi
Eccoci a noi..
Il Rai Lab come tu sai, nasce come progetto per portare in azienda 'nuove risorse' sotto la direzione 'Rai nuovi media'. C'è un regolare bando, un concorso, una graduatoria finale ed ecco pronti i 40 finalisti. 10 per categoria: autori, comici, conduttori, filmaker. 'Tassa' iscrizione 1850 euro pro capite. (Sostengo per una copertura assicurativa nei vari luoghi.. poi non so..) Il progetto è realizzato con la compartecipazione della facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza di Roma. E dal 16 maggio al 22 giugno ci si reca tutti i giorni (9:00-13:00/ 15:00- 18:00) in aula Wolf per seguire le lezioni. Dal 23 ci si reca in via Teulada in Aula blu poiché le varie lezioni e gli altri progetti si svolgeranno tutti lì, salvo qualche eccezione. Alla firma si deve aggiungere anche l'orario. La frequenza a tutti i corsi è obbligatoria e non si contemplano più del 30 % delle assenze. L'appassionante ciclo di lezioni svoltosi all'università, viene boicottato e l'impressione era quella di essere in una prima media.. l'attenzione ha provocato delle forbite descrizioni discrimanti, ma questa è un'inezia.. Arrivati a Teulada, arrivano i progetti: uno per i filmaker (documentari sul sociale), uno per tutte le figure (Rai Lab Talk, che doveva consistere in 13 puntate e ne ha avute solo 6, escludendo alcuni conduttori) e uno per i comici. Il prgetto comici doveva essere imposto dall' "alto" come gli altri, e invece.. è stato arbitrariamente scelto un progetto inviato da due di noi: un autore e un comico. Si aggiunga che per l'invio di materiale (a cui tutti eravamo invitati) era stato espressamente sconsigliato l'invio di sit com. Il progetto scelto è una sit com: ovviamente l'unica. Contestazioni a non finire e prima della pausa estiva, la maggioranza dei comici, mi sollecitano davanti a uno dei nostri responsabili Marco Zela, a pensare a un'alternativa (visto che avevo già scritto due programmi, uno dei quali graditissimo anche a Pippo Baudo , come da esercitazione, non era obbligatorio). Ho inviato così il mio progetto il 14 agosto, ma al nostro rientro, la mia mail non era arrivata, o era arrivata incompleta o a quella data cosa volevo? Io non volevo nulla.. se ci siamo salutati il 10, tempo di riflettere e scrivere cose sensate.. la maggioranza dei ragazzi chiede di realizzare il mio progetto, ma una mattina in cui mi viene detto che non c'erano attività viene approvato Mafia University. Io partecipo ovviamente al progetto, come attività di laboratorio, scrivo gli sketch, correggo gli sketch altrui, intervengo anche come trovarobe, acquistando indumenti utili per la registrazione, mi do' da fare come per qualunque altra cosa. Magicamente la sit come che non doveva esistere, arriva al Roma Fiction Fest.. Due giorni prima, vengo minacciata via web da uno dei due autori, che sotto a un mio 'ringraziamo tutti gli autori, nessuno escluso' scrive 'Tu Pistolesi non andrai da nessuna parte, farò di tutto perché tu sia bandita da tutte le produzioni e guardata come una fistola anale.'. Copio e incollo e spedisco a tutto il 'clero rai' questa eloquente arroganza, ricevo una misera mail di risposta, ma il soggetto in questione viene lasciato sgridarmi anche sul set.. Pochi giorni dopo c'è la consegna delle pillole per Baudo (Vedi sito Railab) una serie di servizi per raccontare secondo i suoi interventi con noi, la sua tv.. Per il mio non si trova più il filmaker, non si può effettuare il montaggio. Ancora pochi giorni dopo c'è l'esame finale, che 'udite udite' sarà ciò varrà la borsa di studio, tutto il resto del percorso non conta.. Porto un pezzo di satira da bruciare lo stomaco dalle risate, applausi in sala, domande di entusiasmo sull'autore (io), complimenti e riconoscimenti per la disciplina e l'interesse avuto per il corso.. aprendo il sito il giorno dei risultati, leggo che vince la borsa di studio Rai Lab 2012 Peppe Coco, che non è un comico ma solo un imitatore, che lavora con Baldini a Radio Mana Manà e conosce Fiorello, che lavora ai Palinsesti Rai come turnista e intanto già che c'è scrive con il figlio dell'avvocatura dello Stato Gianluca Giardi la sit com Mafia University e Rai Lab, lui che non sa neanche a che ora c'erano le lezioni, poiché non c'era mai, non ha partecipato a nessuna attività formativa: il coaching con Luciano Curreli, le lezioni di dizione con Rachele Digiglio, la scrittura per tv, nulla. La sua unica idea che viene da una battuta che in Sicilia dicono dal 1870 arriva con la struttura il nome e la produzione RAI anche a l Roma Fiction Fest, e alla fine vince lui. Il contratto prevedeva anche -e prevede fino al 13 giugno 2013 - l'esclusiva Rai, per cui io mi sono trovata a dover dire di no alla trasmissione Zelig Off.. e non ci vuole molto perché siamo grandi e lo sappiamo: Zelig è una trasmissione, la Rai è un'intera emittente e il 4 giugno così come fino al 15 ottobre non ho mai esitato per la scelta che ero orgogliosa di aver fatto. Perché per me non era solo una scelta, ma com'è immaginabile, un grande onore.. grazie alla meritocrazia per la raccomandazione più ferrea, la Rai resta quella che è e a dimostrarlo c'è che la direzione 'Rai nuovi media' è stata 'abolita' (forse per non far rintracciare a nessuno firme false e badge non passati? Attività svolte, lavori fatti e mai pagati? ) Il giorno dell'esame era il mio compleanno.. non ho festeggiato per aspettare l'esito. Non sapevo che quel giorno epifanico avrei perso tutto.. io non vengo da una famiglia ricca, né di avvocati, né di artisti.. la mia è una passione che ho coltivato con i miei sacrifici e quando ho tentato di chiedere a loro, non ho avuto che 'non so' 'non so', forse Grignani è un ottimo utilizzatore di PNR, ma anche il salumiere o il motivatore Roy Martina lo è, non per questo lavora in Rai e dirige una sede...