Il Blog di un cittadino-cronista della Politica, dello Spettacolo e degli Artisti. Autore Musicale e Televisivo, conduttore di rubriche e programmi Tv
21 Luglio 2013
IL PRIMO INNO DEL WEB L'URLO DELLA RETE UNO VALE UNO
Si può definire il primo vero inno del Web Italiano, in un momento drammatico per tutta la Nazione la musica prende il sopravvento e unisce, come e' sempre stato, i popoli. Da un'idea di Leonardo Metalli, giornalista e musicista curatore di Tg1 Note, e Raffaello di Pietro cantante e autore di grandi brani e artisti come Bocelli, Morandi, Ramazzotti, Baroni, il Volo, una ballata tragicomica per raccontare l'Italia che deve risorgere attraverso il mezzo che sta cambiando il mondo. La Rete che URLA la sua verità ai cittadini. La taranta del Web, per la prima volta un canzone dedicata a tutti quelli che parlano a loro nome, perché in rete Uno vale Uno. "Ci siamo incontrati alla posta di Viale Mazzini con Raffalello - racconta Metalli - dovevamo pagare varie multe e conti correnti e lamentandoci della situazione del nostro Paese abbiamo deciso di scrivere l'inno della Rete e degli italiani incazzati.
IL PRIMO INNO DEL WEB L'URLO DELLA RETE UNO VALE UNO
Si può definire il primo vero inno del Web Italiano, in un momento drammatico per tutta la Nazione la musica prende il sopravvento e unisce, come e' sempre stato, i popoli. Da un'idea di Leonardo Metalli, giornalista e musicista curatore di Tg1 Note, e Raffaello di Pietro cantante e autore di grandi brani e artisti come Bocelli, Morandi, Ramazzotti, Baroni, il Volo, una ballata tragicomica per raccontare l'Italia che deve risorgere attraverso il mezzo che sta cambiando il mondo. La Rete che URLA la sua verità ai cittadini. La taranta del Web, per la prima volta un canzone dedicata a tutti quelli che parlano a loro nome, perché in rete Uno vale Uno. "Ci siamo incontrati alla posta di Viale Mazzini con Raffalello - racconta Metalli - dovevamo pagare varie multe e conti correnti e lamentandoci della situazione del nostro Paese abbiamo deciso di scrivere l'inno della Rete e degli italiani incazzati.