Il Blog di un cittadino-cronista della Politica, dello Spettacolo e degli Artisti. Autore Musicale e Televisivo, conduttore di rubriche e programmi Tv
23 Settembre 2015
Nato in Val Gardena, territorio ladino, da una famiglia di media borghesia costituita da scultori, pittori e scrittori, Giorgio Moroder ebbe una formazione scolastica totalmente autodidatta.
Dal 1953 al 1959 frequentò una scuola d'arte presso Ortisei e, successivamente, studiò presso l'istituto tecnico per geometri di Bolzano. Dopo aver imparato a suonare la chitarra all'età di 15-16 anni, Moroder girò l'Europa con diversi gruppi musicali fra il 1959 e il 1966; il più noto di essi fu The Happy Trio, che suonò al London's Savoy Hotel.Dal 1967 al 1979. L'etichetta di un 45 giri di Moroder
Nel 1967 si stabilì a Berlino e decise di non intraprendere altri tour con gruppi musicali. Iniziò quindi a scrivere canzoni e demo per se stesso e altri artisti, collaborando inoltre con il suo cugino Alex. In quell'occasione, secondo quanto dichiarò, capì che "quella era la sua strada". Il suo primo brano di successo fu Ich Sprenge Alle Ketten, attribuita a Ricky Shayne. Nel 1968 iniziò l'attività come cantante di musica leggera incidendo vari 45 giri con i nomi d'arte Giorgio e George, dapprima per la Miura e poi per la First; partecipò inoltre al Cantagiro 1970 con Looky Looky. Nel 1971 si spostò a Monaco dove fondò il suo primo studio di registrazione: l'Arabella House (Musicland Studios). Dopo aver goduto un nuovo successo con il brano Son of My Father, scritto con Chicory Tip, si spostò negli Stati Uniti, nel 1972, per promuovere il brano Giorgio, accreditato come Giorgio & Friends, che godette notorietà e ottimi riscontri di vendita a livello internazionale. Nello stesso anno, iniziò una collaborazione con Pete Bellotte che fruttò l'album Son of My Father, pubblicato in America da ABC/Dunhill Records ed attribuito al solo Moroder. Le registrazioni dei due musicisti, che pubblicarono nella speranza di essere notati da qualche artista, includevano una serie di collaborazioni con Donna Summer destinate a rivelarsi molto influenti.[3][5] Dopo aver registrato un demo inviato ai Three Dog Night, allora collaboratori della ABC/Dunhill, i due pubblicarono Hostage la prima collaborazione di successo con la cantante. Nel 1974 pubblicarono l'album Lady Of The Night e, durante l'anno seguente, il singolo di successo Love to Love You Baby. Nel 1977 Moroder ebbe un primo notevole successo per la collaborazione con le Munich Machine per il brano Get on the Funk Train, che divenne popolare nelle discoteche di quegli anni. Il musicista produsse inoltre diversi successi di disco elettronica per musicisti quali Roberta Kelly (Zodiac), The Three Degrees (The Runner), e gli Sparks (l'album No. 1 in Heaven e il singolo Beat the Clock). Nello stesso anno pubblicò il singolo From Here to Eternity, fra i più noti del suo repertorio. The Chase, del 1978, è tratto dalla colonna sonora del film Fuga di mezzanotte e gli è valso il suo primo Oscar ricevuto durante l'anno seguente. Collabora altresì alla colonna sonora di Grazie a Dio è Venerdì, che si aggiudicherà l'Oscar alla migliore canzone (Last Dance), scritta da Paul Jabara e cantata nel film da Donna Summer. Brian Eno e David Bowie erano a Berlino nel 1977, nello studio di registrazione Hansa Tonstudio, durante la lavorazione di "Heroes". Eno entrò in studio e disse: « Ho sentito il suono del futuro »
E gli fece ascoltare I Feel Love di Donna Summer (firmata Summer-Moroder-Bellotte, arrangiamento di Giorgio Moroder, produzione Moroder-Bellotte). « Eccolo qui, non cercate oltre. Questo disco cambierà la musica da discoteca per i prossimi 15 anni... »
Nato in Val Gardena, territorio ladino, da una famiglia di media borghesia costituita da scultori, pittori e scrittori, Giorgio Moroder ebbe una formazione scolastica totalmente autodidatta. Dal 1953 al 1959 frequentò una scuola d'arte presso Ortisei e, successivamente, studiò presso l'istituto tecnico per geometri di Bolzano.