Il Blog di un cittadino-cronista della Politica, dello Spettacolo e degli Artisti. Autore Musicale e Televisivo, conduttore di rubriche e programmi Tv
7 Agosto 2015
PROPOSTA DI RILANCIO SETTORE WEB ANNO 2012 ANCORA INAPPLICATA. LA GIRO AL CDA E DG RAI
Caro Direttore. Dopo anni di esperienza on-line, e una attenta valutazione del nostro sito internet Tg1 e delle applicazioni ad esso correlate, ti espongo alcune considerazioni e idee. Quando ho accettato la proposta di trasferimento dalla redazione cultura alla redazione Internet intendevo prendere per buona l'autonomia e la possibilità che mi veniva data dalla Direzione del Tg1 di innovare e sperimentare un settore che ha cambiato e cambierà profondamente la televisione così come la conosciamo.
Le mie proposte di innovazione del Web sono legate strettamente alla vocazione televisiva della nostra testata, cioè la valorizzazione delle infinite risorse umane e tecniche del Tg1, che altri siti internet come quello del Corriere, non posseggono, ma tentano disperatamente di emulare con discreto successo e molti sforzi. Intendo riferirmi a studi, regie, montaggi, colleghi giornalisti e personale che può realizzare veri e propri format tv da sperimentare in spazi Web dedicati all'approfondimento.
La sinergia del sito internet con la televisione servirà per riportare il pubblico giovane in tv e convertire quello più maturo al Web.
PRIMO PASSO:
Il primo passo da fare per mettere in pratica questa sperimentazione è separare in due settori il sito lel Tg1: da una parte le notizie online minuto per minuto, coordinate dalla collega Manuela De Luca, e dall'altra i canali di approfondimento interviste e documenti filmati coordinati dalle Nuove iniziative Web che sto proponendo.
Tutte le redazioni e tutti i colleghi possono collaborare a questa innovazione, con interviste, servizi e faccia a faccia con opinionisti e personaggi in studio, così come già avviene per Tv7 e gli Speciali del Tg1. Ripeto, tutti i siti della carta stampata lo fanno già da tempo con mezzi poveri e grande seguito, basti pensare alle rubriche video di testate a vocazione scritta, (come quella di Aldo Grasso) o alle trasmissioni sui canali web attraverso you tube e facebook.
Lo dico ancora una volta, i vantaggi sono innumerevoli gli spazi sono praticamente infiniti e gli strumenti che abbiamo a disposizione al Tg1 sono superiori a qualsiasi testata Web on line!
COME INIZIARE:
Il primo esperimento è già in atto con ottimi risultati di pubblico da oltre due anni nel mio gruppo Facebook Tg1 Note Musica al Telegiornale. Quasi 4000 iscritti interattivi che presentano lavori musicali, video e proposte pronte da utilizzare in un canale web legato al sito del Tg1 o alla messa in onda tradizionale. Questo potrebbe essere l'inizio per un nuovo canale di Tg1 Web, utilizzare i giovani talenti e appassionati dello spettacolo per creare interesse su questi temi e numeri di tutto rispetto.
STRUMENTI:
Naturalmente sono necessari alcuni strumenti per realizzare queste innovazioni: l'ausilio di un paio di colleghi della redazione internet, la disponibilità saltuaria dello studio e di un montaggio digitale, e la collaborazione di tutte le redazioni che hanno materiale da fornire o colleghi che hanno voglia di collaborare.
UTILITY:
sarebbe utile coordinare i cambiamenti di impaginazione con Rainet, già ne avevamo parlato con Piero Gaffuri per i Nuovi talenti Rai, e realizzare un vero indice dei nomi e degli spazi editoriali per poter trovare facilmente l'artista o il soggetto del servizio.
Migliorare il motore di ricerca che non funziona, impossibile trovare il personaggio o il video richiesto.
Ampliare ed evidenziare la possibilità di scrivere ai singoli colleghi autori dei servizi o commentare gli stessi.
Attivare lo scambio informazioni tra esterno-rete e interno-sito web, ogni rubrica o canale dovrebbe poter ricevere materiale video-audio dell'esterno molto semplicemente, come avviene su Facebook e You Tube.
Grazie per l'attenzione, attendo indicazioni e suggerimenti. 17 Febbraio 2012