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25 Giugno 2015
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Sciopero dei mezzi pubblici e due manifestazioni: a Roma sarà un venerdì di fuoco
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Si prospetta una giornata molto difficile per chi domani dovrà muoversi a Roma. Nella capitale è in programma uno sciopero dei mezzi pubblici, al quale si aggiungeranno due manifestazioni: una dei lavoratori Ericsson davanti all’ambasciata svedese in via Rio de Janeiro e una in piazza del Campidoglio in favore del sindaco, Ignazio Marino.
Orari e linee
Per quanto riguarda i mezzi pubblici, l’astensione dal lavoro è stata proclamata da OrSA, Fast Confsal e Ugl e riguarda la rete Atac (bus, filobus, tram, metropolitane A-B-C, ferrovie Termini-Giardinetti, Roma-Lido di Ostia e Roma-Civita Castellana-Viterbo). La protesta si concentrerà dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 fino a termine servizio diurno. Nella notte tra venerdì e sabato non saranno garantite le corse delle linee di bus notturne (da N1 a N27), del servizio sostitutivo bus metro A (MA1-MA2), delle linee 8, 115, 913 e delle linee diurne che hanno in orario corse previste dopo la mezzanotte del 26 giugno.
I servizi non coinvolti dallo sciopero
Lo sciopero non riguarda la rete urbana di gestita da Roma Tpl, la rete extraurbana del Lazio gestita da Cotral, compresi i collegamenti da e per gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, la rete ferroviaria regionale, interregionale e nazionale gestita da Trenitalia, i servizi urbani locali gestiti dai singoli Comuni.
Le due manifestazioni
A complicare la giornata per chi si dovrà muovere in città, ci saranno due manifestazioni. Alle 10 scenderanno in piazza i lavoratori Ericsson nella zona di piazza Rio De Janeiro, vicino all'incrocio tra via Nomentana e viale Regina Margherita. Alle 18, in piazza del Campidoglio, toccherà ai sostenitori del sindaco Marino, impegnati in un’iniziativa nata sulla scia dell’inchiesta “Mafia Capitale” e incentrate sulla possibilità che il primo cittadino rinunci all'incarico.