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28 Giugno 2015
Grillo: "Non lascio il movimento ma starò un po' da parte"
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"Figurati se io me ne vado dal Movimento. E' nel mio DNA. Resto però ai margini". Lo ha detto Beppe Grillo a Ostia per la fiaccolata dell'onestà. Il leader del M5S ha poi spiegato le ragioni della sua scelta dicendo che starà un po' da parte perchè "i parlamentari e attivisti devono diventare il volto del movimento".
Su Tsipras: si sta comportando in maniera straordinaria
Beppe Grillo poi non ha nascosto la sua stima nei confronti del premier greco Tsipras e sulla sua decisione di indire un referendum il 5 luglio sulle proposte dei creditori sulla questione del debito. "Avevo dei dubbi su Tsipras - ha detto Grillo - invece quell'uomo si sta comportando in maniera straordinaria, portando al popolo greco l'ultima parola".
800 persone per la fiaccolata
Alla fiaccolata dell'onestà hanno partecipato circa 800 persone sfilando per il lungomare di Ostia e altre quattrocento hanno atteso l'arrivo del corteo in piazza Ravennati. Diversi cittadini si sono uniti al nucleo che e' partito dal porto turistico, un'area divenuta simbolo dell'inchiesta di Mafia Capitale, scendendo dalle case che affacciavano sulla strada. Beppe Grillo ha seguito 'a distanza' lo svolgersi del corteo, condividendo su Twitter alcune foto pubblicate da chi era presente alla fiaccolata.
Di Battista: Pd punto di riferimento del malaffare
Il deputato 5 stelle, Alessandro Di Battista, poco prima dell'intervento di Grillo ha detto che Renzi ha paura del Movimento 5 Stelle e che "non è importante chi si candiderà al Campidoglio, ma chiunque andra' mettera' mano alle carte del comune di Roma e studiera', riga per riga, per capire dove sono finiti i soldi dei romani". "L'amministrazione attuale - ha aggiunto - non puo' permettersi di andare avanti. Invece di governare, Marino si sta occupando di capire chi nel suo partito e' mafioso. Se ne deve andare per dare al M5S la possibilita' di governare. Siamo gia' forza di governo". Poi l'attacco al partito democratico: "Il Pd - ha concluso Di Battista - è diventato il punto di riferimento del malaffare".