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20 Giugno 2015
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Family day, in piazza a Roma contro unioni civili e gender nelle scuole
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Tanta gente piazza San Giovanni per la manifestazione "Difendiamo i nostri figli". Sul palco, svetta un manifestato "difendiamo i nostri figli. Stop gender nelle scuole". Accanto, un ritratto della Madonna con il Bambino. "Le famiglie sempre un babbo e una mamma", si legge in uno degli slogan esposto dai manifestanti. A sostenere l'iniziativa sono esponenti di Area Popolare-Ncd, Fratelli d'Italia, alcuni esponenti di FI e del disciolto Movimento che faceva capo a Mario Monti.
Quagliariello: "Governo resti fuori da contese"
"Il governo rimanga fuori da queste contese" dice il coordinatore dell'Ncd, Gaetano Quagliariello, nel corso del Family Day. "La mia partecipazione è a titolo personale - aggiunge - come quella di tanti dell'Ncd. Non si tratta di mettere il cappello su questa iniziativa: questi sono i nostri principi". A chi gli fa notare che il ministro Alfano ha scelto di non partecipare all'evento, risponde: "è stato più rispettoso di altri membri del governo che sono intervenuti a gamba tesa. Il governo ne stia fuori".
Giovanardi: "Il 70% contrari alle unioni civili"
"Da martedì in Senato saranno discussi gli emendamenti del provvedimento a firma Cirinnà ma il 70% degli italiani è contrario sia alle adozioni che all'utero in affitto. Quanto ai diritti delle persone, tutti siamo d'accordo" è l'opinione del senatore Carlo Giovanardi, mischiato tra la folla. "Questa piazza - prosegue Giovanardi - dimostra che quel che tentano di fare una parte del Pd e i Cinque Stelle è una sopraffazione. Se avessero vinto le elezioni, avrebbero il diritto di agire in questo senso, ma così non è".
Scalfarotto: "Manifestazione inaccettabile"
"E' inaccettabile una manifestazione come quella contro le unioni civili che si tiene oggi a Roma. Una manifestazione contro i diritti dei propri concittadini dà l'idea di quanto la battaglia per i diritti lgbt nel nostro Paese sia molto complessa" è la risposta del sottosegretario alle riforme del governo Renzi Ivan Scalfarotto, presente al Milano pride, la manifestazione per i diritti Lgbt che si tiene oggi al padiglione Usa a Expo. "L'Italia deve fare ancora molta strada, ma non è immobile, il parlamento non è immobile. Dobbiamo però comprendere che non si può pensare di modernizzare un Paese - ha aggiunto Scalfarotto - se non si permette alle persone di costruire i propri progetti di vita".